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<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description></description><title>Racconti difficili</title><generator>Tumblr (3.0; @raccontidifficili)</generator><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/</link><item><title>Irruzione</title><description>&lt;p&gt;Quando i carabinieri fecero irruzione nella camera da letto trovarono soltanto due cuscini consumati. Uno se lo portarono via.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/19953300696</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/19953300696</guid><pubDate>Mon, 26 Mar 2012 10:20:37 -0400</pubDate></item><item><title>Così</title><description>&lt;p&gt;Correva correva correva, dietro, e lei correva correva correva, davanti, poi lei rideva rideva rideva, davanti, e lui moriva moriva moriva, di dietro. Poi lei si fermò, lui si fermò, lui morì, lei gli mise una mano sugli occhi, lui no, lui morì. Ma lei rise, era bello, così.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/3150379638</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/3150379638</guid><pubDate>Sun, 06 Feb 2011 16:05:00 -0500</pubDate></item><item><title>Guardava</title><description>&lt;p&gt;Quel giorno c&amp;#8217;era il sole e pioveva. Lui la teneva per mano, poi ogni tanto le guardava gli occhi che guardavano dritto, tornava a guardare a terra, guardando ogni passo perdendosi indietro. Quel giorno pioveva, ma c&amp;#8217;era il sole.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/3149709298</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/3149709298</guid><pubDate>Sun, 06 Feb 2011 15:28:48 -0500</pubDate></item><item><title>La porta</title><description>&lt;p&gt;Uscirono tutti insieme, lui, la sua ombra, lei, la sua ombra, l&amp;#8217;ombra del loro amore e l&amp;#8217;amore stesso. Apparentemente senza un rimpianto, finché l&amp;#8217;ultimo non chiuse davvero la porta.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/3017575898</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/3017575898</guid><pubDate>Sun, 30 Jan 2011 15:46:56 -0500</pubDate></item><item><title>La fine del mondo</title><description>&lt;p&gt;Ti riconosco anche dall&amp;#8217;altra parte del bicchiere, nel rosso dei riflessi distorti. La fine del mondo è una cosa piccolissima - credimi -, due facce sopravvissute alla curvatura del vetro.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/2525478581</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/2525478581</guid><pubDate>Thu, 30 Dec 2010 04:36:47 -0500</pubDate></item><item><title>Le albicocche</title><description>&lt;p&gt;Torna, singhiozzava, torna. Se torni - le disse - farò maturare le albicocche.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/2348916233</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/2348916233</guid><pubDate>Fri, 17 Dec 2010 10:47:36 -0500</pubDate></item><item><title>Da mancare</title><description>&lt;p&gt;Non era un rumore, era un fruscio continuo, e non era un dolore, era il pungolo, l&amp;#8217;avvertimento fisico, di un&amp;#8217;occasione perfetta da mancare.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/1505245829</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/1505245829</guid><pubDate>Sun, 07 Nov 2010 06:25:01 -0500</pubDate></item><item><title>Ogni giorno</title><description>&lt;p&gt;Sapeva solo alzarsi e andare su quella panchina, ogni giorno. Aspettare che il solito vecchio lasciasse il giornale sulla panchina di fronte. Per poi prenderlo, annotarsi la data su un quaderno, e buttarlo nel cassonetto. Ogni giorno.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/1505243591</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/1505243591</guid><pubDate>Sun, 07 Nov 2010 06:24:35 -0500</pubDate></item><item><title>Le due ferite</title><description>&lt;p&gt;Era stato un marito infame, un padre di merda. Poteva starci tutto. Ma la cosa che il commissario non riusciva davvero a spiegarsi era l&amp;#8217;odore di bucato che sembrava provenire dal fondo ributtante delle sue due ferite.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/1505241611</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/1505241611</guid><pubDate>Sun, 07 Nov 2010 06:24:12 -0500</pubDate></item><item><title>Sangue ossigenato</title><description>&lt;p&gt;Le tue lacrime sono qui, tu prendi la siringa e un po&amp;#8217; del tuo cazzo di sangue ossigenato, poi fai attenzione quando ti dico di tenermi aperti gli occhi.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/889680393</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/889680393</guid><pubDate>Sun, 01 Aug 2010 15:33:00 -0400</pubDate></item><item><title>A lei</title><description>&lt;p&gt;Aveva messo a punto uno strumento perfetto di afflizione. Lui parlava, sferzante, e a lei sanguinava la gola.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/728705923</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/728705923</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 06:55:13 -0400</pubDate></item><item><title>Chi arriva a uno</title><description>&lt;p&gt;Vince chi arriva per primo a uno - gridarono, correndo a scapicollo. Si lanciarono verso il parapetto del terrazzo, a occhi chiusi, arrivarono quasi a toccarlo con le cosce, puntarono i piedi, si fermarono stravolti, un sospiro enorme. Un amore, come un feto, cadde giù.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/676137289</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/676137289</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2010 05:48:00 -0400</pubDate></item><item><title>Liquido</title><description>&lt;p&gt;In quei due laghetti trasparenti tutto era intatto, innaturalmente perfetto e quieto. Non ci giocavano bambini, non c&amp;#8217;erano pesci, e il liquido zampillava lento, risalendo dal canale scavato che portava al cervello in dissoluzione.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/675885252</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/675885252</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2010 03:41:22 -0400</pubDate></item><item><title>Disabitate</title><description>&lt;p&gt;Si rifugiava in persone sbagliate per riscaldarsi il sonno. E non sceglieva quelle più comode, ma quelle evidentemente disabitate.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/640187000</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/640187000</guid><pubDate>Fri, 28 May 2010 04:15:49 -0400</pubDate></item><item><title>Dagli occhi</title><description>&lt;p&gt;Aveva una pelle dura e secca, impermeabile a qualsiasi dolore. E&amp;#8217; per questo, probabilmente, che l&amp;#8217;amore finì per entrargli dagli occhi.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/637981070</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/637981070</guid><pubDate>Thu, 27 May 2010 12:25:17 -0400</pubDate></item><item><title>In La minore</title><description>&lt;p&gt;Sul petto aveva solo qualche foruncolo e un paio di antiche cicatrici poco interessanti. Lei lo baciò con la curiosità di chi solleva la pelle del latte bollito, poi tornò a godere in la minore.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/628845557</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/628845557</guid><pubDate>Mon, 24 May 2010 15:28:00 -0400</pubDate></item><item><title>Animale da macello</title><description>&lt;p&gt;Chiuse il pugno, lo serrò fino a farsi male, strinse a fondo. Poi riaprì e non ci trovò né cadaveri, né incubi svelati. Solo carne arrossata, di animale da macello, e uno spazio per qualcosa che pareva volato via.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/608120187</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/608120187</guid><pubDate>Mon, 17 May 2010 18:57:22 -0400</pubDate></item><item><title>Dalla sua notte</title><description>&lt;p&gt;Prese il solito trenino lento e si precipitò a fissare il solito finestrino, per guardarsi gli occhi che continuavano a farsi scopare a salve dalla sua notte abusiva.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/607839765</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/607839765</guid><pubDate>Mon, 17 May 2010 17:02:12 -0400</pubDate></item><item><title>Con le mani</title><description>&lt;p&gt;Il giorno in cui sorprendentemente smise di piovere, tutti, con lo stupore delle mani asciutte, presero a separare il dolore dal pianto.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/606430681</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/606430681</guid><pubDate>Mon, 17 May 2010 04:46:29 -0400</pubDate></item><item><title>Sul tappeto</title><description>&lt;p&gt;Gli restituì l&amp;#8217;amore avvolto in fretta in una carta di giornale, poi si allontanò, facendo attenzione a ferirsi i piedi sul tappeto di vetri frantumati.&lt;/p&gt;</description><link>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/597651720</link><guid>http://raccontidifficili.tumblr.com/post/597651720</guid><pubDate>Fri, 14 May 2010 04:38:38 -0400</pubDate></item></channel></rss>
